Come caricare il condizionatore di casa vostra

Come ricaricare il condizionatore?

Come molti di voi sapranno i condizionatori necessitano id una ricarica per il loro corretto utilizzo, quindi la domanda nasce spontanea come caricare il condizionatore di casa?

Oggi proveremo a spiegarvelo, cercando di farvi capire come ricaricare il condizionatore.

Non è un’operazione complessa, potete farla anche da soli, senza l’intervento di un’esperto, basta che seguiate i nostri suggerimenti su come ricaricare il condizionatore.

La bolletta è un campanello d’allarme, quando questa aumenta probabilmente il condizionatore non è carico, infatti se l’unità non ha il giusto quantitativo di refrigerante, il consumo può aumentare.

Per prima cosa ti consigliamo di eseguire una corretta manutenzione sul condizionatore evitando così inutili sorprese.

Controlla il tuo condizionatore, lo stato del refrigerante, puliscilo accuratamente, sostituisci il filtro dell’aria, leggi i consigli che ogni tanto pubblichiamo su questo sito, potrai trovare una guida accurata su come pulire il condizionatore.

Controlla anche le ventole, potrebbero esserci dei detriti che le portano ad un malfunzionamento.

Scegli il tipo di refrigerante per caricare il tuo condizionatore

Consultando la guida dell’impianto di refrigerazione potrai capire quale tipologia di refrigerante necessita il tuo condizionatore.

I refrigeranti più usati sono i seguenti:
R-22 e R410A

Come caricare il condizionatore

Adesso spegni l’impianto, rimuovendo i fusibili e spegnendo l’interruttore.

Adesso potremmo procedere con la ricarica del condizionatore.

Seguite attentamente la procedura illustrata nel vostro libretto di istruzioni noi cercheremo di darvi i migliori consigli su come si ricarica il condizionatore.

In commercio ci sono dei Kit appositi.

Nel prossimo post vi illustreremo passo passo come si ricarica il condizionatore, per ora vi consigliamo di eseguire una manutenzione prima della ricarica e di leggere attentamente le istruzioni sul vostro foglio guida che vi illustreranno come effettuare la ricarica.

 

Modelli condizionatori Toshiba

In ambito residenziale, i modelli condizionatori Toshiba hanno in comune notevole affidabilità, un alto livello di efficienza energetica, silenziosità, alta qualità dell’aria e design innovativo.

Quali sono i modelli da tenere in considerazione in fase d’acquisto?

Toshiba Shorai: un condizionatore altamente tecnologico con un’anima “green”. La differenza con molti altri impianti di condizionamento sta nel basso impatto sulle emissioni di CO2 in ambiente e nelle eccellenti prestazioni: numeri alla mano, Seer fino a 7,3 e SCOP fino a 4,6 I condizionatori Toshiba Shorai sono disponibili in 6 taglie da 2,5 kW a 7,0 kW: il range di temperature va da -15 a +46 gradi centigradi. Al fine di ottenere una perfetta distribuzione dell’aria, i modelli top di gamma di questa serie possono contare sulla funzione 3D (utile per gestire in automatico il flusso dell’aria e per assicurare comfort tecnico uniforme), un deflettore verticale motorizzato e due deflettori orizzontali indipendenti e motorizzati che dispongono di sei diverse posizioni per la distribuzione dell’aria.

www.toshibaclima.it

I valori di pressione sonora dei condizionatori Toshiba Shorai sono bassi: per dirne una, la taglia 10 e la taglia 13 hanno appena 23 dBA. Infine, la presenza dello scambiatore Self Cleaning impedisce alla polvere e alle altre micro particelle di sporcizia di accumularsi sulla superficie. Di fatto, andrai a spendere meno in manutenzione, per avere informazioni sulla manutenzione e l’assistenza dei condizionatori a firenze visita condizionatorifirenze.altervista.org.

TOSHIBA Monosplit AVANT serie 7 Inverter hi-wall: un interessante modello di buon livello qualitativo, di dimensioni ridotte,  di semplice installazione, di design innovativo, disponibile tutto sommato ad prezzo contenuto (da 449 euro). La suddetta serie è disponibile quattro taglie e, come nel caso della serie Shorai, propone  un ampio ventaglio di temperature, da -15°C in riscaldamento a +46°C in raffrescamento.

Il sistema Inverter garantisce il raggiungimento della classe A di efficienza: ciò consumi energetici contenuti. Per rendere salubre l’aria del contesto in cui il TOSHIBA Monosplit AVANT serie 7 Inverter hi-wall viene installato, segnaliamo la presenza di un eccellente sistema di filtrazione: la sua azione 3 in 1 consente di ridurre i batteri, di eliminare i cattivi odori e di prevenire allergie. Ottimo il fatto che l’unità interna sia autopulente: dopo che si è spenta l’unità, il ventilatore resta attivo per altri 20 minuti, in modo da eliminare l’umidità residua e per far asciugare la batteria di scambio termico.

Non si registrano sbalzi di temperatura in fase di accensione e spegnimento automatico dell’unità. La “macchina” nel complesso è silenziosa: 26 dB (A).

Sia nella serie Toshiba Shorai che in quella TOSHIBA Monosplit AVANT serie 7 Inverter hi-wall, il telecomando ha comandi chiari ed ergonomici. Aspetto utile per gli anziani.

Per concludere, se cerchi una gamma di sistemi per ogni esigenza di climatizzazione e di riscaldamento e creazione di un ambiente confortevole per la famiglia, i modelli condizionatori Toshiba sono il meglio del meglio.

Climatizzatori Toshiba le ultime novità

Grazie alle loro caratteristiche tecniche, ad un design adattabile a qualsiasi tipo di arredamento, alle eccellenti prestazioni, all’alta silenziosità, al risparmio energetico e all’affidabilità del brand, le ultime novità dei climatizzatori Toshiba hanno riscosso un certo successo sul mercato. Con la linea green, l’azienda del Sol Levante è stata in grado di intercettare le molteplici esigenze di climatizzazione, accontentando privati (case, appartamenti) e il segmento business-commercial (imprese, uffici, locali, ristoranti, negozi, hotel, ecc.). Nel caso dei grandi spazi commerciali, i sistemi Toshiba VFR vanno oggigiorno per la maggiore.

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Quali sono le ultime novità dei climatizzatori Toshiba? Tra i mono split segnaliamo il Climatizzatore Toshiba Mirai R410 7000 BTU, il Climatizzatore Toshiba Mirai con nuovo gas R32 12000 BTU, il Climatizzatore Toshiba Akita Evo II 12000 BTU e il Climatizzatore Toshiba Super Daiseikai 8 15000 BTU. Il primo costa 440 euro, il secondo 490 euro, il terzo 710 euro e il quarto 1.730 euro.

Tra i dual split segnaliamo il Climatizzatore Dual Split Toshiba Akita Evo II U.E. RAS-2M14S3AV-E + U.I. 7000 + 7000 BTU, il Climatizzatore Dual Split Toshiba Akita Evo II U.E. RAS-2M14S3AV-E + U.I. 9000 + 90000 BTU, il Climatizzatore Dual Split Toshiba Akita Evo II U.E. RAS-2M18S3AV-E + U.I. 9000 + 12000 BTU, il Climatizzatore Dual Split Toshiba Akita Evo II U.E. RAS-2M18S3AV-E + U.I. 15000 + 15000 BTU.

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Il primo costa 1.268 euro, il secondo 1.312 euro, il terzo 1.543 euro e il quarto 1.750 euro.

Per concludere il discorso sul tema climatizzatori Toshiba le ultime novità, la presenza del purificatore d’aria al plasma, eccellente nel rimuovere polvere, polline e particelle di sporcizia in meno di mezz’ora, ha permesso all’azienda giapponese di effettuare il definitivo salto di qualità in materia di qualità dell’aria. Lo stesso dicasi per lo ionizzatore e per il sistema autopulente.