Ricarica gas condizionatori a Firenze ogni quanto si effettua?

Ricarica gas condizionatori a Firenze ogni quanto si effettua? E’ questo uno dei quesiti più ricorrenti tra tutti coloro che di recente hanno acquistato un impianto di condizionamento. La risposta è semplicissima: non esiste un preciso arco temporale che richiede di ricaricare i condizionatori. Occorre procedere alla ricarica solo nel momento in cui ci si accorge che il climatizzatore raffresca poco. Ciò vuol dire quasi certamente che è scarico di gas.

Ogni quanto si effettua la Ricarica gas condizionatori a Firenze?

Per averne la definitiva conferma, urge effettuare dei controlli e delle valutazione. Qualcosa, infatti, potrebbe non essere in ordine. In quanto addetti ai lavori, noi di Condizionatori Pessot suggeriamo di dare prima di tutto un’occhiata al telecomando. E’ impostato correttamente? Le sue batterie sono cariche? In caso di risposta affermativa, è prioritario controllare lo stato dei filtri.

PULIZIA FILTRI CONDIZIONATORI OGNI QUANTO SI EFFETTUA

Con l’arrivo della stagione estiva, i filtri potrebbero essere intasati dalla polvere e da particelle di sporcizia accumulatesi nella fase di inutilizzo della macchina nel corso della stagione invernale. Se i filtri sono puliti (o alternativamente dopo averli puliti/fatti pulire), occorre procedere con la ricarica gas condizionatori.

In linea teorica, i condizionatori non dovrebbero mai essere caricati, poiché il gas refrigerante non si consuma nel corso delle numerose trasformazioni di stato. Se c’è qualche problema è perché si è registrata qualche perdita che nella stragrande maggioranza dei casi si verificano nei raccordi dell’unità interna e nelle giunzioni eseguite durante la fase di installazione.

Detto tutto quello che c’era da dire sul tema ricarica gas condizionatori a Firenze ogni quanto si effettua, focalizziamoci su un argomento collegato. Quanto tempo ci vuole per ricaricare un condizionatore? Condizionatori Pessot a Firenze e provincia esegue questo intervento in tempi brevissimi: se l’impianto è integralmente scarico, ci vogliono appena 30 minuti per procedere alla ricarica condizionatori.

COME SI EFFETTUA UNA RICARICA GAS DI UN CONDIZIONATORE

Non tutti possono svolgere la ricarica del condizionatore. La nostra ditta dispone di tutte le certificazioni necessarie per portare a termine interventi tecnici su condizionatori, climatizzatori, pompe di calore e i vari apparecchi che contengono gas fluoruranti a effetto serra. Infine, si tenga conto che le perdite in un condizionatore vanno riparate per legge.

 

Come si effettua una ricarica gas di un condizionatore

Affinché un condizionatore possa assolvere al meglio il suo compito, è necessario che vi sia la giusta quantità di gas. Dopo un tot di tempo, può verificarsi una perdita di gas per la presenza di un forellino, il più delle volte impossibile da vedere a occhio nudo. Come risolvere il problema? Te lo spieghiamo, segnalandoti come si effettua una ricarica di gas di un condizionatore.

ricariche gas condizionatori firenze
ricariche gas condizionatori firenze

Una volta chiamati gli addetti ai lavori, toccherà a costoro individuare il forellino e procedere alla riparazione. I gas, infatti, si sa, sono sempre sostanze nocive. Con il fai da te, correresti il rischio di inalarli, seppur in maniera accidentale.

Tutti i tecnici specializzati hanno a disposizione dei kit ad uso pronto, per eseguire la ricarica di gas del condizionatore. In primis, sulla porta della bassa pressione viene installato il tubo di carica. A fronte di un sistema scarico, la contaminazione di gas potrebbe ostruire la carica di gas. Il sistema, pertanto, va riparato mediante pompa a vuoto per la rimozione dell’umidità e dell’aria. Per il ricevitore di essiccazione, invece, urge provvedere alla sostituzione.

Fatte queste operazioni preliminari, è possibile andare a vedere come si effettua una ricarica gas di un condizionatore: tutto inizia con lo spruzzo di una soluzione di acqua e sapone sui raccordi. E’ di fondamentale importanza che il tecnico di turno controlli l’assenza di bolle d’aria e che le batterie non siamo bloccate dalla presenza di detriti. Con un compressone a nasso livello di gas, bisognerà spurgare il tubo di carica, dopo aver aperto a valvola e aver proceduto al riempimento con il refrigerante.

Il passaggio successivo verte sull’allentamento del raccordo in ottone, deputato al collegamento tra valvola e turbo flessibile. La procedura continua con l’avvitamento della valvola e con il collegamento del tubo flessibile all’attacco del moto condensante.

Dopo qualche minuto, bisognerà controllare il livello del gas dal manometro. Infine, potrà avvenire la ricarica del gas del condizionatore. Solo quando l’indicatore sarà stabile sulla fascia che indica il livello esatto del gas, allora la ricarica sarà completata.

Condizionatori Pessot da anni effettua ricarica di gas dei condizionatori a Firenze e provincia. Per saperne di più su tempi e prezzi di quest’operazione, contattaci al numero in sovra impressione.